Descent Into Maelstrom: L’intervista ad un artista emergente di Piacenza

Descent into Maelstrom

Lo studio project Descent Into Maelstrom nasce quando l’unico membro ufficiale Andrea “Maelstrom” Bignardi decide di comporre dei brani seguendo stili di composizione inusuali per il metal, come i madrigali medievali. Ogni parte, comprese le batterie, viene composta da Andrea, che si è fatto le ossa in alcuni gruppi locali, cercando sempre di trovare un sound riconoscibile.

-Raccontaci un po’ la tua storia e com’è nato il progetto di “Descent Into Maelstrom”.
Innanzitutto ciao a tutti e grazie per l’intervista! Il progetto è partito quando, nel settembre del 2016, ho deciso di proporre le mie idee, dato che nonostante la partecipazione a diverse band underground, io non sia mai riuscito a proporre qualcosa di mio al 100%.

-Ci sono stati artisti (musicisti e non) che ti hanno influenzato particolarmente o a cui ti sei ispirato?
Dal punto di vista dei chitarristi, il musicista che mi ha influenzato di più, è sicuramente Brian May dei Queen. Mi è sempre piaciuto il suo modo ricercato di comporre assoli, anche se non è sempre stato apprezzato da tutti. Invece, per quanto riguarda i contenuti, mi ispiro a qualsiasi artista che mi susciti una forte emozione, in questo caso Edgar Allan Poe.

-Quali tematiche tratti principalmente nei tuoi brani?
Il concept principale di questo album è la letteratura gotica e romantica, in particolar modo il già citato Poe, Horace Walpole, Phil Soar e Johann Wolfgang Goethe. Questo ovviamente perché la letteratura è sempre stata una delle mie passioni. Ci sono altri pezzi che esulano, in parte da queste tematiche, come ad esempio Everything Against e Atavic Enemies, che parlano di come le persone, a volte, rinuncino alla propria bontà e corrompano il loro cuore.

-Come mai la scelta del nome “Descent Into Maelstrom”?
Ho scelto quel nome perché rimasi molto colpito dopo aver letto il racconto “A Descent into Maelstrom” di Edgar Allan Poe.

-Ritieni che la tua musica abbia un obbiettivo specifico? Cosa vorresti trasmettere ai tuoi ascoltatori?
L’obbiettivo della mia musica, che coincide con il mio personale, è quello di proporre qualcosa di inusuale, cercando di uscire dai canoni standard del metal. Ciò sarà sempre più evidente nei prossimi brani, sui quali ho già iniziato a lavorare.

-Quali sono i primi passi, secondo te, che un artista emergente dovrebbe fare per farsi conoscere?
Secondo me, il modo migliore per farsi conoscere, non è tanto fare grosse campagne pubblicitarie, anche se ovviamente è utile. La cosa più importante è pensare al proprio modo di comporre musica, senza preoccuparsi troppo di quello che va per la maggiore in quel momento nella scena metal.

-Qualche novità in vista che magari vorresti condividere in anteprima con noi?
Come ho detto prima, sono già all’opera sul prossimo album. Sul concept non mi posso ancora esprimere, ma posso dire che dal punto di vista competitivo, sta richiedendo molto studio su uno stile di composizione detto “dodecafonia”.

-A te l’ultima parola…
Ringrazio ancora tutto lo staff di Rock’s Temple, vi invito a seguire la pagina www.facebook.com/DescentIntoMaelstromBand/ ci sono molte novità in arrivo. Ciao a tutti, saluti!

Grazie anche a te Andrea per averci concesso quest’intervista, siamo curiosi di sentire i tuoi prossimi lavori!

STAY ROCK! 😉

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