Gran Torino – L’intervista ad una band emergente di Bologna

Gran Torino Intervista

“Gran Torino” come il film di Clint Eastwood, pieno di rabbia e di dolcezza. Gran Torino come… un duo bolognese davvero esplosivo! Scopri qualcosa in più su di loro con quest’intervista!

-Raccontateci un po’ la vostra storia e com’è nato il progetto della band.
Suoniamo insieme da sempre e dopo varie esperienze personali anche in altre band, abbiamo iniziato a scrivere quello che poi sarebbe diventato il nostro primo disco.

-Com’è nato il nome “Gran Torino”? Ha un significato particolare?
Abbiamo deciso di chiamare la nostra band Gran Torino, dopo una serata vino e film… Gran Torino di Clint Eastwood appunto. É un film pieno di rabbia e amore, come il nostro disco.

-Qual è la maggiore fonte di ispirazione per i vostri testi?
Che facciano male o che facciano bene, i cambiamenti sono sempre fonte di ispirazione.

-É uscito da circa un anno il vostro album d’esordio “Albero e Terra”: qual è la canzone che vi ha soddisfatto di più?
Non c’è un brano in particolare, il disco é nato di getto e abbiamo dato il massimo in tutte le canzoni, per la verità non sappiamo risponderti, in quanto ogni canzone ha un significato ben preciso e che parla di noi.

-Qualche informazione riguardo il vostro ultimo singolo “Se stesso da solo”? Qual è il tema principale? C’è un collegamento con “Albero e Terra”?
“Se stesso da solo” é un brano che parla per l’appunto di cambiamento, farsi domande insomma non é mai sbagliato. Come in “Albero e Terra” e “Fotografie” (gli altri singoli), abbiamo puntato ad una canzone che desse un messaggio ed un colore diverso del disco.

-Secondo voi, su cosa dovrebbe puntare una band per farsi conoscere? E voi come vi muovete in questo campo?
Alla base ci deve essere un’ottima resa live e un disco che abbia qualcosa da dire… e che “suoni”, senza per forza cercare approvazioni. Viviamo in un momento dove la rete é satura di musica, non c’è un trucco o un percorso preciso, noi ad esempio cerchiamo di avere un live credibile e per la promozione della band ci siamo affidati ad un ufficio stampa, che è Artlovers.

-Cosa ne pensate del panorama musicale italiano?
Il panorama musicale italiano é piuttosto fermo, forse nell’underground si notano movimenti che danno speranza anche se arrivare ad avere visibilità é una gara durissima. Ne approfittiamo infatti per ringraziarvi dello spazio che ci avete dedicato, per noi é importantissimo.

-Qualche novità in vista che magari vorreste condividere in anteprima con noi?
Stiamo raccogliendo idee per il nostro secondo disco che comunque vanta già cinque inediti. Nel frattempo sarà possibile forse vederci dal vivo.

Per saperne di più sui Gran Torino:

Grazie Ragazzi, per questa intervista è tutto!

STAY ROCK! 😉

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