No Class D.G.: in sella a “No Way In Hell”!| (review: Marco Durst)

No Class D.G.

Immaginate una ‘Harley Davidson Sportster 48’ con il pieno di carburante, una striscia d’asfalto interminabilmente lunga, centrata in mezzo al nulla più totale, dove l’unico orizzonte davanti ai vostri occhi è l’infinito; ecco, questo è ciò che la musica dei No Class D.G. riesce a dipingere nella mente del loro pubblico! La band piemontese possiede differenti sfaccettature sonore che slittano dallo stoner all’heavy, dallo sludge al groove, rendendo frenetico e mai noioso il loro percorso! Formata nel 2006 dallo scioglimento degli Heredium e dei Rotten Gore, la band racchiude gli elementi necessari per dar vita ad uno stile unico, venuto al mondo da Sergio Vallero (vocal, bass), Fabio Fenoglio (guitar) e Sandro Parisi (drum); Un unione spirituale degna di nota, con radici musicali ben salde nel terreno della loro vita. Ci deliziano oggi con il loro ultimo album “No Way In Hell”: un egregio lavoro messo in piedi dalle menti di questi ragazzi che, elargendo il loro impero musicale, riescono a creare una struttura ben delineata a questo disco, rendendolo una scarica adrenalinica eccezionale.

L’album si apre in maniera esponenzialmente rovente con “Again”: la possente ritmica getta l’asfalto su questo percorso sonoro, dando vita ad una lunga distesa sulla quale i motori di questo sludge vengono scaldati per bene da riff infuocati e la prestante voce di un frontman gasato.

Si sfreccia su questa strada desertica in sella a “Claustrophobic Blues”: una carenatura heavy lucidata a dovere, sulla quale i raggi di sole riflettono un accecante groove; una sonora distesa ritmica che accompagna il centauro verso il cuore dell’album.

E come poter rallentare ai primi riff di “Talk To Me”?! Impossibile! L’adrenalinica euforia ci spinge a girare la manopola dell’acceleratore, fino a raggiungere una velocità musicale in grado di renderci liberi dagli schemi per 2:35 minuti; un possente groove che riesce ad enfatizzare e smuovere ogni singola corda dell’anima.

Sentite l’odore di gomma bruciata? Sono le ruote di questa Harley metallica che sfreccia sulla rovente base di riff che apre “Big Bang Boogie”! Un vero e proprio inno alla vita da biker: ritmiche non eccessivamente spinte, ma con un sound maledettamente heavy che disegna una scenografia in maniera esemplare nella mente dell’ascoltatore; energia allo stato puro!

Le onde sismiche di “Chainsaw Solution” provocano un terremoto sonoro privo di eguali! Impossibile non ritrovare band come Motorhead o Black Label Society in queste prorompenti sonorità; le percussioni hanno strada spianata verso un orizzonte di riff degni del metal più puro, il tutto contornato da profondi break e sonori headbang…che botta ragazzi!

Ok gente, diamoci una calmata…Naaaa, sto scherzando! Come rimanere fermi dinnanzi al potente motore scoppiettante di “Doctor Jekill’s Cry”?! I No Class D.G. danno sempre più gas al loro sound, rendendo quest’album ricco di teatralità e adrenalinica scenografia: questo prestante pezzo ne è la prova.

Ci fermiamo per qualche secondo, qualche momento per sgranchirci le gambe, ma non abbiamo molto tempo prima che “Gang Bang Of Love” ci faccia ribollire il sangue, alimentando la voglia di risalire in sella e spingere l’acceleratore verso i robusti riff che si innalzano su quest’orizzonte musicale, dipinto da un rovente basso e da un frontman che sa il fatto suo.

Il titolo del pezzo seguente è un invito: “You Can’t Stop”! E come non accettarlo quando a spingere nelle vene questa carica emozionale è un drummer posseduto dallo spirito dell’ heavy metal?! Una track in grado di penetrare a fondo per togliere lo sporco della monotonia da un cuore pulsante di energia, e pronto a far casino sotto queste note.

Il disco si chiude con “Poet Of War”: uno stoner/southern metal che lascia quasi l’amaro in bocca all’ascoltatore, consapevole del fatto che non ci sarà un’altra track, dopo quest’ultima, ad ammaliare il proprio animo; ma non si può che sfrecciare verso un tramonto con questo pezzo alle orecchie, sperando in una nuova e attendibile alba.

Ragazzi, credetemi, questa non è fantasia! I No Class D.G. hanno dato vita ad un disco sgorgante di energia, con una struttura sonora e strumentale veramente dura! Gli amanti del genere non avranno sicuramente da ridire su “No Way In Hell”, lavoro ben studiato e ottimamente realizzato, messo in piedi mattone su mattone dall’inventiva e la bravura di questi ragazzi, fino ad aver elargito un muro sonoro degno del suo essere.

 

MARCO DURST

8/10

 

Per saperne di più sui No Class D.G. visita la loro pagina.

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